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Visca e Andrea Pazienza

Le caricature pungenti di Andrea Pazienza su Visca

Caccia e Fresca

“CACCIA e FRESCA” è il titolo di uno scherzo ideato e realizzato in anonimato (dal 1969 al 1972) da Sandro Visca ad un suo amico cacciatore dell’Aquila Federico Fiorenza.

Una gag pianificata totalmente sul demenziale, spesso infantile e surreale, al fine di generare ilarità e divertimento tra la gran quantità di amici aquilani.

La partecipazione di Andrea Pazienza allo scherzo, in quel periodo allievo di Visca presso la Sezione Accademia del Liceo Artistico di Pescara, inizia nel 1971 fino al 1972 con la realizzazione di molteplici disegni di Paz spediti alla vittima dello scherzo, la direzione e l’elaborazione del giornale “Caccia e Fresca” e una serie di esilaranti poesie sul tema relativo alla caccia.

La fine dello scherzo, predisposta dopo una lunga trattativa con Fiorenza tramite un intermediario, si conclude il 27 dicembre 1972 con una richiesta del Presidente della Federazione Internazionale “Caccia e Fresca”, Sandro Visca: una cena per dieci persone offerta da Federico Fiorenza riservata ad amici comuni invitati esclusivamente dallo stesso Presidente, come si evince nei patti controfirmati dalle due parti tramite l’intermediario.

Alla fine del convivio il “Presidente della Federazione Internazionale “Caccia e Fresca” Sandro Visca rivela a Federico Fiorenza la paternità dello scherzo durato quasi tre anni, ricevendo in omaggio una coppa con targa dedicata mentre a Federico Fiorenza viene donato a ricordo un trofeo “LA LEPRE D’ORO 1972”.

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